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Il Museo delle Confraternite di Enna celebra il primo anno con la filatelia

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Un anno fa prendeva vita nel capoluogo ennese il “Museo delle Confraternite”. Tutto nacque dalla volontà di realizzare un luogo simbolo dell’essenza della Settimana Santa di Enna.

Un luogo magico, che riporta indietro nei secoli e, grazie alla moderna tecnologia, immerge il visitatore nelle atmosfere e nelle tradizioni di questo momento speciale per la città. Culmine dei riti è la Processione del Venerdì Santo, durante la quale 2.500 confrati incappucciati sfilano per le vie della città, portando i fercoli del Cristo morto e della Madonna Addolorata, accompagnati dalle note delle marce funebri.

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Le prime confraternite, nate nel Basso Medioevo videro il loro prolificarsi nel XVII secolo grazie all’influenza della dominazione spagnola. Ancora oggi la partecipazione di popolo supera ogni aspettativa ed i cambiamenti sociali, creando a Enna un “unicum” che si contamina tra fede ed usanze laiche. Tutto questo trova nel Museo delle Confraternite il racconto visivo, acustico ed olfattivo un’esperienza nella quale ci si immerge docilmente e con tanta emozione. I cinque sensi vengono attivati tra una sala e l’altra del Museo, ospitato dall’ex convento dei Cappuccini. Le cinque sale (Udito, Olfatto, Tatto, Gusto e Immersiva) accompagnano per mano il visitatore (o meglio, il pellegrino) tra gli oggetti iconici dei fercoli del Cristo Morto e di Maria Addolorata, le musiche della Banda Città di Enna e del Coro Passio Hennensis, il profumo intenso dell’incenso, il fruscìo delle sete delle mantiglie dei confratelli ed il sapore del dolce tipico pasquale ennese: “le cannetedde”. L’ultima sala, immersiva e multimediale, trasporta invece nell’essenza di tutte le esperienze precedenti a conclusione di un percorso dal valore culturale eccezionale.

L’annullo filatelico

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Grazie all’iniziativa della Cooperativa Bottega Culturale – Isole dell’entroterra siciliano, con il patrocinio del Comune di Enna, il 27 marzo prossimo verrà ricordato il primo anniversario dall’apertura del Museo. Con la collaborazione di Poste Italiane sarà emesso uno speciale annullo filatelico. In formato quadrato riporta la settecentesca croce reliquiario della Spina Santa ed è completato dalla legenda “Settimana Santa ad Enna – 1° anniversario fondazione Museo Confraternite – 27.3.2024 – 94100 Enna Centro”. Il servizio temporaneo sarà attivo in Piazza Umberto I dalle ore 9,00 alle ore 14,30. Saranno inoltre disponibili delle speciali cartoline postali a tiratura limitata che richiameranno i riti del Venerdì Santo, realizzate per l’occasione dalla giovane cartiera Crisa. Dopo l’utilizzo del 27 marzo, l’annullo sarà disponibile presso l’Ufficio Postale di Enna Centro – sportello filatelico – Via Volta 1 per i successivi 60 giorni, al termine dei quali verrà depositato presso il Museo della Comunicazione di Roma ed entrare a far parte della collezione storico postale italiana.

Le parole del Presidente della Cooperativa Bottega Culturale, Antonio Messina.

La scelta di celebrare con uno speciale annullo filatelico il primo anno di fondazione del Museo delle Confraternite, ci consente di dare ulteriore risalto a uno spazio culturale significativo per la città e per le sue tradizioni, affinché queste possano essere veicolo di valori autentici attraverso nuovi linguaggi comunicativi

Le dichiarazioni dell’Assessore alla Cultura del Comune di Enna, Giuseppe La PortaQuesta eccezionale iniziativa è uno strumento utile alla diffusione della nostra identità locale e alla promozione di uno spazio museale dove la tradizione secolare delle confraternite si trasmette attraverso l’innovazione dei nuovi strumenti digitali, divenendo un luogo unico in Sicilia

Tra i gioielli della nostra isola vivere questa esperienza appare un percorso obbligato e irrinunciabile per comprendere come il tempo non cancella le tradizioni più vere, più intense, che non potranno lasciare senza un interrogativo sul mistero che più di duemila anni fa ha cambiato i destini del mondo e che a Enna continuano a ricordare con trasporto e partecipazione sincera.





Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2024 alle 17:52 sul giornale del 25 marzo 2024 - 502 letture






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